Attentati contro gli amministratori, Osservatorio convocato

Martedì 6 giugno si riunirà a Cagliari l’Osservatorio Regionale sul fenomeno degli attentati e intimidazioni agli amministratori locali. Lo ha comunicato il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana comunicando che il prefetto Bruno Corda ha accolto la sua richiesta dopo l’incendio doloso dell’auto subita il 29 luglio da Matteo Piras, sindaco di Cardedu e esprimendo nel solidarietà al Gianluca Congiu, sindaco di Girasole (foto in alto) che venerdì notte è stato svegliato da una bottiglia incendiaria lanciata contro la sua abitazione.

L’escalation delle intimidazioni agli amministratori (undici in Sardegna dall’inizio dell’anno) preoccupa in questi giorni soprattutto in Ogliastra dove poche ore prima il “messaggio” di Girasole si era precipitato l’assessore regionale Quirico Sanna che ha incontrato venerdì pomeriggio il sindaco di Cardedu: «Sono venuto a trovare l’amico Matteo Piras – ha detto  – per dirgli, a nome mio, del presidente Christian Solinas, e di tutta la Giunta, che non è e non sarà solo e che la massima istituzione sarda è vicina a lui e alla sua comunità. Oggi iniziamo un percorso che non sarà solo quello di Cardedu ma di tutta la Sardegna, perché non ci sarà una nuova stagione di bombe e attentati. Noi resisteremo e non ci faremo intimorire da chi pensa di occupare la politica della gente onesta e capace. Non lasceremo mai spazio ai delinquenti». Impegno che va oltre l’Ogliastra se a Dorgali nel Consiglio comunale aperto convocato,  venerdì sera, a meno di 24 ore dall’attentato che ha distrutto la sezione del Pd, in piazza su Cuccuru è stato lanciato un messaggio forte e unitario: «Chi pensa di poter parlare con le bombe si pone fuori dal consorzio civile e non è degno di essere definito cittadino»,

La risposta a queste prese di posizione istituzionali è arrivata a stretto giro di posta da Girasole è inquietante. «Appare superfluo, dopo l’escalation degli ultimi giorni, aggiungere altro, ciò che c’è da dire si dirà con estrema chiarezza nelle sedi opportune», dice Emiliano Deiana riferendosi al vertice di martedì prossimo: «Ho naturalmente, apprezzato, le iniziative che l’assessore regionale agli Enti locali Quirico Sanna ha intrapreso nelle scorse ore». A Cagliari il agosto ci sarà anche Andrea Soddu, il sindaco di Nuoro che ancora una volta ha fatto sentire la sua voce in rappresentanza di tutti gli amministratori sardi come presidente del Cal, il Consiglio delle autonomie locali. In una nota Soddu parla degli atti intimidatori contro gli amministratori locali com di «una piaga che in Sardegna ha raggiunto numeri preoccupanti e che negli ultimi giorni ha visto una vera e propria escalation di violenza: Come già visto nei giorni scorsi, qualcuno vorrebbe limitare l’esercizio della democrazia nelle nostre comunità con gesti che puntano a intimidire e scoraggiare chi è stato espresso dalla volontà popolare e ha deciso di prendersi la gravosa responsabilità di amministrare le nostre città e i nostri paesi. Dopo Cardedu, Dorgali e SanTeodoro (lettera minatoria inviata al vicesindaco, ndr), ci troviamo nostro malgrado a denunciare l’ennesimo episodio di violenza ai danni del sindaco di Girasole, GianlucaCongiu. Siamo vicini a lui a tutta la comunità del piccolo centro ogliastrino ,che sono sicuro saprà reagire davanti a un gesto ingiustificabile. Sono altrettanto certo che Gianluca e tutta l’amministrazione comunale di Girasole sapranno trovare energie ed entusiasmo per superare questo momento e continuare a lavorare nell’interesse della comunità. Noi sindaci della Sardegna, pur prendendo atto della vicinanza e della sensibilità mostrata in queste ore dai nuovi vertici regionali – conclude il presidente del Cala fronte dell’ennesimo atto di violenza in pochi giorni, chiediamo soluzioni immediate per arginare questa pericolosa deriva che mette a serio rischio la tenuta democratica del paese».