Arturo Croci racconta il suo “risveglio”

Questa sera alle ore 19, patrocinato dal Comune e dalla Pro-Loco di Orosei nonché dal “Gruppo di amici di Arturo” sempre di Orosei, sarà presentato nello spazio del Monte Granatico il volume “Coma. La vita in un altro tempo” libro autobiografico in cui l’autore Arturo Croci racconta il mese passato nel reparto di terapia intensiva degli Ospedali Riuniti di Bergamo (dal 15 dicembre 2005 al 9 gennaio 2006) dove fu ricoverato per un gravissimo trauma che lo portò per diverso tempo in uno stato di profondo coma.
Moderatrice dell’incontro sarà Veronica Chines; seguiranno i saluti del Sindaco di Orosei Nino Canzano. Interverranno come relatori Walter Pironi e Tommaso Esca, quest’ultimo compagno di scuola nella scuola agraria di Minoprio. Interverà poi l’Autore.
La serata sarà allietata dal canto della Corfaria de su Rosariu e da ElisaCarrone che leggerà alcuni passi del libro.
Fino al momento di questo gravissimo trauma, Arturo Croci fu Editore della rivista specializzata “Flortecnica” (in italiano e inglese), giornalista e poeta, fu punto di riferimento per scuole, tecnici del settore e aziende di mezza Europa, diventando un grande studioso della Botanica e girando per il mondo grazie alle sue eccezionali competenze nel settore floro-vivaistico. Parla correttamente cinque lingue, studia, si confronta con i massimi esperti mondiali del suo settore, pubblicando centinaia di articoli e libri specialistici, che lo fanno conoscere ed apprezzare in quella comunità scientifica e professionale.
Dopo il coma e la riabilitazione, l’autore ha ripreso a viaggiare, grande sua passione, ma con ritmi più lenti. Lo accompagna spesso il professor Walter Pironi, ex Direttore della Scuola di eccellenza Agraria di Minoprio, suo amico fraterno e valente tecnico del settore orto-floro-frutticolo italiano. Entrambi sono assidui frequentatori ed amanti di Orosei e della Sardegna. Saranno presenti all’incontro, per salutare e congratularsi con Arturo per questo importantissimo libro-testimonianza, diversi ex-studenti sardi da Minoprio.