Andrea Soddu: «Investimenti per 50 milioni»

In una nota il sindaco Andrea Soddu esprime «grande soddisfazione» dopo il via libera dato dalla cabina di regia del Piano di rilancio del nuorese (vedi https://www.ortobene.net/nuoro-incassa-11-milioni-dalla-regione/), che contiene i progetti connessi al tavolo area vasta e che sarà approvato dalla Giunta regionale nei prossimi giorni. Si tratta di un finanziamento di 11 milioni a favore del progetto “Area vasta di Nuoro”. Nel dettaglio, si parla di tre azioni previste nel progetto Area Vasta che è parte integrante del Piano di Rilancio del Nuorese: la riqualificazione degli spazi e degli edifici dell’ex Artiglieria (3 milioni e 850 mila euro), la riqualificazione dell’ex Mulino Gallisay (2 milioni), il piano Restart finalizzato a potenziare il sistema dell’università e della ricerca (5 milioni e 150 mila di euro). Fondi – si sottolinea in una nota – che si aggiungono a ulteriori finanziamenti recuperati dall’amministrazione per un totale di 12 milioni per quanto riguarda il solo progetto dell’ex Mulino Gallisay. Per l’ex Artiglieria si arriva invece a un totale di 14 milioni di euro. «Un risultato reso possibile grazie al presidente della Regione Francesco Pigliaru, che ha condiviso la visione e ha deciso di diventarne testimone diretto anche durante l’audizione per la candidatura di Nuoro a capitale della cultura che si terrà a Roma il prossimo 5 febbraio», ha commentato il sindaco Andrea SodduLe azioni approvate si inseriscono e si intrecciano con le altre progettualità che vedono il Capoluogo barbaricino al centro del cambiamento di un intero territorio. «Parlo del Progetto sulle periferie, del Distretto culturale del nuorese, del Sistema museale, del piano del Monte Ortobene e del progetto rivolto alle scuole del secondo ciclo», spiega Soddu, «tutte azioni che generano una ricaduta in termini non solo economici, ma sociali e culturali». La caratteristica più significativa è che tutti piani si intrecciano tra loro: «Questo piano del rilancio sull’area vasta è un tassello di un puzzle che è importante non solo per l’entità dei capitali che ricadranno sulla città – si tratta di oltre 50 milioni di euro -, ma anche perché tutte le azioni sono integrate e sono sotto la regia di enti che hanno collaborato in maniera integrata e sinergica per il bene della comunità», continua Soddu. Una regia coordinata che è «l’espressione del lavoro corale di un territorio che vuole cambiare e disegnare un nuovo futuro attraverso i suoi asset principali: cultura, ambiente e benessere», continua il sindaco. Un risultato che è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione di tanti soggetti che hanno creduto nel progetto e l’hanno portato avanti insieme. «Un ringraziamento particolare va all’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu per l’impegno e la costante dedizione al progetto», dice Soddu: «Ha creduto nel potenziale del territorio e ha lavorato per rendere possibile l’intero piano».

 

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