Andrea Lai, cent’anni e Onifai nel cuore

I suoi figli non possono organizzare una grande festa come avrebbero desiderato ma la pandemia non può cancellare l’emozione per il traguardo dei 100 anni di Andrea Lai. Il 18 febbraio sarà a tavola con la moglie Maria e i quattro figli, i sette nipoti faranno gli auguri singolarmente per rispettare le regole del distanziamento. Sarà comunque festa, in semplicità: «Noi figli – ci scrivono – vogliamo fare un augurio al nostro caro e amato babbo dedicando una frase che lui stesso ha scritto durante la sua giovinezza in un felice giorno di primavera: In una giornata chiara sorride veramente la bellezza del sole».
Andrea Lai nasce il 18 febbraio 1921 ad Onifai, a soli 2 anni perde la mamma Venita (Benedetta) Cadinu di spagnola e dopo qualche tempo il fratello Virgilio e la sorella Vittoria, poco più grandi di lui. Suo padre Antonio, reduce della Prima guerra mondiale, si risposa una seconda volta e dal matrimonio nascono altri 6 figli, vivrà fino all’età di 104 anni in buona salute. Viste le necessità familiari, essendo il figlio maggiore, Andrea inizia a lavorare precocemente all’età di 11 anni, portando al pascolo i buoi e arando e seminando la terra. A causa della bassa statura non viene arruolato nell’esercito e non parte per la Seconda guerra mondiale.
Si sposa nel 1954 e con la moglie Maria decidedi partire per il continente prima in Liguria e poiin Toscana, trovando lavoro come mezzadro. Dal matrimonio nascono quattro figli: Tonino, Giorgio, Anna, Benedetta. Nel 1962 si trasferisce con tutta la famiglia dalla campagna ad una cittadina in piena espansione, Scandicci (Fi), cambia lavoro e diventa un bravo muratore.
Superati gli anni più duri, una volta cresciuti i figli, fa emergere le sue doti artistiche; inizia a disegnare su carta riportando poi l’opera a olio su tela, si cimenta anche con la scultura lavorando principalmente legno di olivo e rappresentando personaggi di vita quotidiana, animali e oggetti di vario genere continuando a coltivare questa passione fino all’età di 94 anni. Nell’agosto 2015 in occasione di “Cortes apertas” del comune di Onifai partecipa all’evento esponendo diverse sue opere ricevendo grande ammirazione.
«Legatissimo alla sua Onifai ha continuato a tornarci tutti gli anni nei mesi estivi fino all’età di 97 anni, una visita – ricordano i figli – che ha sempre suscitato in lui forti emozioni. Purtroppo a causa pandemia non è potuto più tornare nella sua amata terra. Tutt’ora gode di buona salute ed è in discrete condizioni fisiche, viene accudito dalla moglie Maria di 91 anni con l’aiuto dei figli raccontando ogni giorno gli eventi trascorsi durante la sua vita».

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Nella foto: Andrea lai con la moglie Maria