Amianto, nuovo protocollo sanitario

Oggi nella riunione del tavolo tecnico è stato approvato il nuovo Protocollo per la sorveglianza sanitaria per gli ex esposti all’amianto. Finalmente, dopo nove mesi e sette giorni dall’annuncio dato a Nuoro (incontro a cui si riferisce la foto in alto) dall’assessore alla sanità Luigi Arru, si è concretizzato ciò che l’Aiea rivendicava: uniformare le procedure tra i diversi Spresal e adeguare gli esami in modo da garantire una vera diagnosi precoce per i lavoratori esposti all’amianto. Siccome il tavolo tecnico ha ultimato i lavori nel primo pomeriggio ancora non siamo in possesso del testo definitivo, appena lo avremo verrete tempestivamente informati. Come si può capire è la prima volta che in Italia si va a modificare un protocollo sanitario e la Sardegna è la prima Regione ad averlo fatto: «Possiamo considerarla una grande vittoria – scrive l’Aiea Sardegna in un comunicato – , grazie alla battagli portata avanti in questi mesi, senza soste, innanzitutto dall’Aiea e da chi insieme a noi si è battuto per ottenere questo risultato, in modo particolare ringraziamo, il dottor Roberto Cherchi, il professor Pierluigi Cocco, l’assessore alla sanità che con impegno ha seguito passo passo e recepito le nostre esigenze, i consiglieri Regionali Daniela Forma, Daniele Cocco e Gaetano Ledda e tutti i sindaci che in questi mesi hanno sostenuto la nostra battaglia».