Allarme-meteo, scuole aperte solo a Nuoro

Ieri sera, mentre tutti i Comuni del bacino del Flumendosa-Flumineddu, davanti all’allarme rosso dell’emergenza meteo diffondevano le ordinanze per la convocazione dei Comitati operativi comunali e la chiusura delle scuole (https://www.ortobene.net/allerta-rossa-flumendosa-flumineddu/), il sindaco di Nuoro Andrea Soddu rendeva pubblico il suo documento di solidarietà al sindaco di Riace Mimmo Lucano arrestato e sospeso dall’incarico con l’accusa di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e attribuzione illecita di appalti” (https://www.ortobene.net/andrea-soddu-solidale-col-sindaco-riace/). Nessuna notizia da parte del sindaco e dal Comune sulla possibile emergenza. tantomeno l’ordinanza di chiusura delle scuole adottata in tutti gli altri paesi interessati, salvo la riproposizione nel sito istituzionale del Comune del comunicato della Protezione civile senza aggiungere una parola. Come in altre occasioni anche in presenza di un livello d’allarme più basso, né il sindaco Andrea Soddu, né il suo vice, l’assessore alla Pubblica istruzione Sebastian Cocco hanno ritenuto opportuno segnalare il regolare o meno andamento delle lezioni, lasciando nell’incertezza soprattutto gli studenti pendolari che frequentano le scuole cittadine in partenza stamattina dal loro paese dove le scuole sono state chiuse.

Questo silenzio e la solidarietà di Soddu a Lucano hanno offerto l’occasione al consigliere comunale e coordinatore cittadino della Lega-Salvini Premier Pierluigi Saiu di dire che il primo cittadino nuorese «anziché pensare a Nuoro, ai problemi della città che dovrebbe amministrare, al dissesto finanziario del Comune o all’emergenza meteo,  trova il tempo di occuparsi dell’arresto del sindaco di Riace, paladino di quella sinistra a cui Soddu sta evidentemente guardando da un po’.Non ha qualcosa di più importante e di cui occuparsi il sindaco di Nuoro? Magari quali provvedimenti assumere di fronte all’allerta meteo comunicata dalla Protezione civile, come hanno fatto i suoi colleghi del territorio nuorese. Qualcosa che riguardi la città che amministra. Per esempio il rendiconto di gestione, i cui numeri non quadrano nemmeno questa volta. Oppure i servizi ai cittadini, le buche nelle strade, il verde pubblico. Solo per fare alcuni esempi. No. Il sindaco di Nuoro ritiene che sia più importante esprimere solidarietà a Lucano, arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina».

Dopo questo attacco il consigliere comunale d’opposizione contestualizza la critica riportandola all’attualità politica cittadina:«Soddu – scrive Saiu –  si è distinto per la caparbietà con cui ha difeso la sua poltrona. Nonostante non abbia più i numeri in consiglio comunale non vuole assolutamente saperne di rassegnare le dimissioni. Anche nel corso dell’ultima seduta non è riuscito a raggiungere i 13 voti, vale a dire la maggioranza del Consiglio. Il teatrino della giunta rinominata con le stesse persone che la componevano prima e con due nuovi assessori degli stessi gruppi ha confermato la fragilità di una colazione di governo ormai a pezzi. Manca ancora l’assessore al bilancio. Due forze politiche della sua maggioranza hanno deciso di rimanere fuori dalla giunta e di dare un appoggio esterno, dimostrando evidentemente una forte diffidenza nei confronti dello stesso Soddu. Le prese di distanze dal sindaco ormai sono quotidiane. Nonostante tutti i problemi della città, Soddu trova comunque il tempo di esprimere pubblicamente la sua solidarietà a un sindaco arrestato con l’accusa di aver violato la legge. E la legge si rispetta, sempre. Che piaccia o che non piaccia. Se davvero la priorità del sindaco è quella di occuparsi di questioni che non riguardano il nostro Comune – conclude Pierluigi Saiuvi si dedichi da privato cittadino. Si dimetta. Lasci quella poltrona a cui sembra tanto affezionato e consenta che a governare Nuoro ci pensi chi a questa città ci tiene per davvero».