#AdessoBasta: facciamo diventare virale il video NEPO2k19

«Siamo arrabbiati, non ci ascoltano: hanno bisogno di altre vittime per capire la gravità della situazione? Quest’anno dovremo urlare più forte». In un video di 4 minuti e 17 secondi, visibile qui sotto ma da condividere dalla pagina Facebook NEPO2k19, c’è la storia di un giovane, Giovanni Pintor che ha visto morire i fratelli Matteo e Francesco in un terribile incidente stradale il giorno di Natale del 2017 che con i suoi amici ha saputo trasformare quel dolore in contagiante impegno civile e voglia di lottare  (https://www.ortobene.net/nepo2k18-nome-matteo-francesco/). Obiettivo: inchiodare le istituzioni, a partire dall’Anas, lanciando quell’hastag #AdessoBasta, diventato urlo di battaglia su cui fondare l’impegno a interrompere la strage su quella che noi de L’Ortobene abbiamo definito strada-cimitero, con 20 croci in dieci chilometri, comprese quelle piantate nella curva maledetta dove si sono schiantati Matteo e Francesco Pintor: la Statale Nuoro-Macomer, quella famigerata 129 al centro di una petizione che ha raccolto 15 mila firme e una mobilitazione istituzionale che tarda a raccogliere i frutti di risultati che sembravano acquisiti (https://www.ortobene.net/strada-cimitero-la-rivolta-dei-sindaci/.)

L’estate scorsa il primo raduno tra sport e musica, quest’anno il bis. Prima i tornei di basket organizzati con la Pallacanestro Nuoro pensati secondo le passioni di Matteo che faceva parte dei Sirbones, poi il prossimo 24 agosto la musica da dedicare a Francesco, con un appuntamento ideato per i giovani allo stadio “Frogheri” con il concerto dei  rapper Massimo Pericolo e Side Baby. Una scelta non casuale per interpretare due sentimenti, come spiegano gli organizzatori: «Con Vane porteremo sul palco un po’ di RABBIA, quella che ha caratterizzato l’ultimo anno delle nostre vite. Rabbia dovuta al dolore, alle difficoltà e alle risposte che non abbiamo ancora ottenuto da chi di dovere. Una rabbia però, carica di speranza, proprio come quella di Massimo. RESILIENZA invece è il messaggio che sta dietro la scelta di portare Arturo al Nepo, perché dopo la rabbia, bisogna aprire gli occhi e rialzarsi. Non c’è spazio solo per la negatività, anche nelle tragedie. La resilienza è una virtù che abbiamo capito ascoltando l’ultimo album di Side, e adesso vogliamo farlo ascoltare anche a voi, dal vivo. Non ci spaventano tutti gli ostacoli che stiamo affrontando per cercare di regalarvi uno spettacolo degno della storia della nostra città, anzi ci ricordano ogni giorno che solo chi lavora duro ottiene ciò che vuole. E noi vogliamo onorare due amici, dimostrando l’immenso amore che proviamo per Nuoro».

Come non sottoscrivere questo impegno? Come non sostenere questa lezione di vita, questo esempio che ci viene da un gruppo di giovani? E allora, facciamo diventare virale quel video, procuriamoci subito uno dei duemila braccialetti in distribuzione (a offerta libera) dal 9 agosto che non sarà solo il pass per entrare allo stadio. Rilanciamo e facciamo nostro quell’urlo di rabbia e speranza: #AdessoBasta.

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn