Ad Alghero un Museo dedicato ad Antoine De Saint-Exupéry

Il 22 novembre ad Alghero è stato inaugurato il MASE (Museo Antoine De Saint-Exupéry) all’interno della Torre Nuova di Porto Conte. Così vengono celebrate vita e opere dello scrittore: si potranno ammirare tutte le prime edizioni dei libri dell’autore, installazioni a tema, opere d’arte, oggetti, cimeli e documenti d’epoca. Ma perché questo omaggio proprio in questa città? Antoine De Saint-Exupéryvisse ad Alghero dal maggio del 1944 fino al luglio dello stesso anno, quando morì. Proprio nella Baia di Porto Conte, in una villa posta su un’altura davanti alla Torre Nuova, scrisse gran parte del romanzo La Cittadellae il suo ultimo testo dal titolo Lettera a un americano.

La fortuna de Il Piccolo Principe.
“Le Petit Prince”è il racconto più conosciuto della produzione letteraria di Antoine de Saint-Exupéry. Fu pubblicato il 6 aprile 1943 a New York. «Gli adultida soli non capiscono niente, ed è stancante per i bambini dover sempre spiegare tutto. […] Agli adulti piacciono i numeri. Quando raccontate loro di un nuovo amico, non vi chiedono mai le cose importanti. Non vi dicono: “Com’è il suono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?” Le loro domande sono: “Quanti anni ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?” Solo allora pensano di conoscerlo». L’ opera più tradottadella storia, dopo i testi religiosi, in 300lingue diverse, non può essere considerata solo un libro per bambini. Ha ispirato opere teatrali, commedie musicali e canzoni, cinema e televisione. Il Piccolo Principe è un manifesto morale, fatto di insegnamenti profondi, in grado di essere una guida per la vita.

«Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi».
Questa è, senza dubbio, la citazione più famosa del libro. Sono le cose non immediate e non facili da raggiungere ad avere valore. Ciò che possiamo scoprire solo approfondendo noi stessi, per poi confrontarci con il prossimo. Le relazioni con gli altri vanno coltivate. Le apparenze possono ingannarci, perché non sempre le cose sono come sembrano. Ecco allora l’importanza dell’approfondimentocostante, della ricercae del desiderio di conoscenza.
«È il tempo che hai perduto per la tua rosa ad averla resa così importante».
Spiega la volpe al Piccolo Principe. È il tempo che dedichiamo agli altriad aiutarci a creare un vero legame con loro. Ormai gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla.
«Che cosa vuol dire addomesticare?
– È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire “creare dei legami”.
– Creare dei legami?
– Certo, disse la volpe. Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo».
Siamo responsabili di ciò che “addomestichiamo”. Se creiamo dei legami, proviamo a non deludere e a non tradire le aspettative. L’amicizia e l’amore hanno sempre la necessità di assumersi le proprie responsabilità.
«Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come inondata di luce. Conoscerò un rumore di passi diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno fuggire sotto terra. Il tuo mi chiamerà fuori dalla tana, come una musica. E poi guarda! Li vedi laggiù, i campi di grano? Io non mangio pane. Quindi per me il grano è inutile. I campi di grano non mi dicono niente. E questo è molto triste! Ma tu hai capelli color dell’oro. E allora sarà bellissimo quando mi avrai addomesticato! Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E mi piacerà il rumore del vento nel grano».
Ognuno di noi è unico al mondoe molti aspetti che rappresentano ciò che siamo sono determinati dalle nostre relazioni con gli altri. Ogni persona va rispettata nella propria unicità.

«Così il Piccolo Principe addomesticò la volpe. E quando l’ora della partenza fu vicina:
-Ah! – disse la volpe – piangerò.
-La colpa è tua – disse il Piccolo Principe.
-Io non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…
-È vero, disse la volpe.
-Ma allora che ci guadagni?
-Ci guadagno – disse la volpe – il colore del grano».

Vorremmo sempre vicine le persone che amiamo, ma per il loro bene dobbiamo imparare a lasciarle libere. Lasciarle andare può essere la più grande dimostrazione d’amore nei loro confronti. Ecco perché, alla fine della storia, il Piccolo Principe abbandona la Terra e torna sul suo Pianeta.
«Guardate attentamente questo paesaggio per essere sicuri di riconoscerlo, se un giorno doveste viaggiare in Africa, nel deserto. E se vi capitasse di passare di lì, vi scongiuro, non tirate dritto, fermatevi un poco sotto la stella! Se allora vi viene incontro un bambino, se ride, se ha i capelli d’oro, se non risponde alle domande, voi sapete chi è. Allora siate gentili, non lasciatemi alla mia tristezza: scrivetemi che è tornato».

Oltre la letteratura.
Saint-Exupéry, noto come scrittore, in realtà è stato anche un aviatoree militarefrancese. Durante la Seconda guerra mondialesi arruolò nell’aeronautica militare francesee, dopo l’armistizio, dalla parte degli Alleati. Tornato in Europa, gli venne affidata una serie di missioni di ricognizione fra la Sardegnae la Corsica. Dall’ultima non tornò più, precipitando in mare, dopo essere decollato con un F-5 in direzione di Lione. Era il 31 luglio 1944, lui aveva 44 anni. Il 7 aprile 2004, al largo dell’Île de Riou, venne ritrovato, a sessanta metri di profondità, il relitto dell’aereo su cui viaggiava Saint-Exupéry al momento della sua scomparsa. Già nel 1998 un pescatore aveva ritrovato, ad est dell’isola di Riou, un braccialetto d’argento che portava il nome di Saint-Exupéry, di sua moglie e quello del suo editore americano, agganciato ad un pezzo di metallo presumibilmente del suo aereo. Ma con gli anni sono state fatte varie ipotesi che non hanno mai avuto prove tangibili, lasciando così la morte dell’aviatore avvolta nelmistero.
Tutte le informazioni sul MASEdi Alghero sono rintracciabili al link:
https://www.algheroturismo.eu/event/mase-museo-antoine-de-saint-exupery/

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