Abbanoa, bollette più care e lotta all’evasione

Mentre Abbanoa intensifica la lotta agli evasori annunciando gli slacci per morosità per il mese in corso, arrivano brutte notizie per gli utenti: il Comitato istituzionale dell’Egas, lAutorità d’ambito, ha approvato ieri, 23 marzo 2017, autorizzando un rincaro delle tariffe del 3,5 per cento, limitando comunque le richieste del gestore che aveva chiesto un adeguamento, rispetto alle bollette 2015 del cinque per cento. L’adeguamento delle tariffe per il quadriennio 2016-2019, insieme alla proroga dei termini di presentazione per le domande del bonus idrico e all’approvazione del bilancio di previsione per l’anno in corso, sono stati approvati dall’organismo presieduto dal sindaco di Sassari Nicola Sanna alla presenza anche dei sindaci di Elini, Maracalagonis, Oristano, San Teodoro, Suelli e Tempio. Stando a un comunicato ufficiale dell’Egas però “non sarà necessario il conguaglio sulle bollette pagate nel 2016” visto che Abbanoa a gennaio dell’anno scorso anno, aveva deliberato un rincaro provvisorio proprio del 3,5 per cento. «L’adeguamento delle tariffe previsto – ha spiegato Nicola Sanna – arriva dopo un confronto con il gestore e grazie anche all’ausilio della consulenza esterna del dipartimento di Economia dell’Università di Udine, già consulente dell’ex Ato nel precedente periodo regolatori». Secondo il presidente di Egas l’aumento consente si assicurare l’equilibrio economico e finanziario e la capacità di investimento Abbanoa che – si ribadisce nella nota dell’ente – «gestisce un bene pubblico come società pubblica di cui Comuni e Regione, e quindi i cittadini, ne sono gli unici proprietari e sempre dovranno esserlo. L’adeguamento tariffario, dunque – ribadisce il principio Nicola Sanna –  contempera la necessità di avere i conti a posto con quella di non gravare eccessivamente sui conti delle famiglie dei sardi, molte delle quali soffrono ancora la crisi economica durissima nella nostra Isola». Il piano approvato per il prossimo quadriennio prevede sulla carta nel prossimo quadriennio un  investimento pari a 450 milioni di euro, di cui 157 milioni derivanti dalle tariffe. Nella stessa seduta il Comitato Egas, su richiesta di diverse amministrazioni comunali, ha prorogato dal 31 marzo al 30 aprile il termine per la presentazione delle domande per il bonus idrico 2012.2015 (fino a un totale di due milioni e 300 mila euro) a disposizione delle famiglie in difficoltà economica. Dopo l’approvazione delle nuove tariffe, Egas si dichiara pronta ad autorizzare ulteriori bonus idrici per altri cinque milioni di euro bonus riservati a tutti i cittadini dei comuni della Sardegna. Intanto nella lotta ai morosi, Abbanoa notifica l’interruzione del servizio di acqua potabile rendendo noto l’elenco delle slacci previsti in tutta la Sardegna 

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