Stasera il Pecora day Coldiretti

Dopo il successo dell'”Agnello” day di fine luglio (foto in alto), Coldiretti Nuoro Ogliastra riconvoca in piazza Sebastiano Satta a Nuoro i suoi agrichef  di Campagna Amica, oggi – giovedì 13 settembre –  quando a partire dalla 18,30, sempre nella suggestiva piazza di Nuoro,per proporre una serata dedicata questa volta alla valorizzazione della carne di pecora. Saranno serviti piatti tradizionali e nuove ricette da parte degli gli agrichef degli agriturismo Su Pinnettu di Fonni, Fattoria Istentales di NuoroSedilesu di Mamoiada, e lo chef del ristorante Montiblu. Il cooking show prevede, oltre alla preparazione e all’assaggio dei piatti, le risposte degli esperti alle domande dei consumatori e i consigli su come abbinare e cucinare la carne di pecora. Carne che sarà accompagnata dai vini della cantina Eminas di Mamoiada e alle birre artigianali di Brewpub Trulla e Nugoresa Gherradora. La serata promossa da Coldiretti Nuoro-Ogliastra in collaborazione con Campagna Amica, Camera di Commercio e il Comune di Nuoro, prevede anche un contributo musicale del gruppo musicale nuorese Bette the band, «Troppo spesso trascuriamo e diamo poco peso alla carne di pecora – sottolinea il presidente provinciale di Coldiretti Leonardo Salis – mentre invece è una ottima carne, sana e genuina. Cosi come l’agnello, al quale abbiamo dedicato una serata a luglio, le pecore sarde si nutrono soprattutto di erba. La Sardegna, infatti, è la prima regione del Mediterraneo in cui si pratica l’allevamento degli animali al pascolo (il 70 % della superficie isolana). Le pecore si nutrono per l’80% dalle essenze foraggere spontanee o coltivate e questo rende inscindibile il legame tra l’elevata qualità delle carni, oltre dei prodotti lattiero caseari, dall’ambiente in cui sono ottenuti. E non dimentichiamoci che proprio grazie al pascolamento è stato forgiato il paesaggio isolano». La pecora ed il pastore – torna a sottolineare Coldiretti – rappresentano la Sardegna, la sua storia, la cultura e l’identità. Proprio grazie a loro, il Pastoralismo è stato riconosciuto patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Siamo la regione italiana in cui sono presenti il 40% delle 7,2 milioni di pecore, con una media di quasi due capi per abitante. Nel settore, in cui contiamo circa 12 mila aziende che danno lavoro a circa 25 mila persone, l’aspetto più importante dal punto di vista economico è sicuramente il latte ed il formaggio: vanta tre marchi di pecorini Dop (il Romano, prodotto per oltre il 90% in Sardegna, è il più importante pecorino della Ue in termini di produzione e valore generato, mentre il Fiore sardo è uno dei formaggi più antichi d’Europa, oltre al Pecorino sardo) e l’Igp dell’agnello. «Ma non per questo dobbiamo trascurare la carne – evidenzia il direttore  provinciale di Coldiretti Alessandro Serra -. Con la Pecora day proseguiamo i Percorsi del gusto che abbiamo ideato per valorizzare le nostre carni e tutte le eccellenze agroalimentari. Lo facciamo in momenti pubblici, sociali, in momenti di festa dove si dialoga, ci si confronta e si mangia bene. Prodotti sani e ricchi di storia che raccontano il territorio. Gli agrichef ce li presenteranno oltre che con le ricette tradizionali anche in modo nuovo, con abbinamenti innovativi che ne esaltano il sapore».