Quaresima: adotta un seminarista argentino

Il Vangelo raccomanda tanto la preghiera. Preghiera da fare con fede, senza mai stancarsi, sicuri quando il Signore vorrà, di essere esauditi. Solitamente Gesù, invitandoci a pregare, non indica, non specifica quale intenzione mettere, per chi e cosa invocare: solo in questo caso, solo per i “missionari” segnala anche l’oggetto, il fine diretto per cui pregare. Come Ufficio Missionario, per questa Quaresima, vogliamo proporre alla Chiesa Diocesana una attenzione particolare per la realtà della missione: metterla al centro della nostra attenzione e interesse, in un impegno pratico fatto di preghiera e di solidarietà. “Adotta un seminarista” è lo slogan che sintetizza l’iniziativa, prendendosi a cuore un giovane del seminario San Giovanni XXIII della Diocesi di Oran in Argentina dove, come molti sanno, operano da tempo due nostri confratelli, don Diego Calvisi e don Andrea Buttu.
Nella nostra Diocesi, alcune parrocchie (tre per la precisione, a cui sono da aggiungere anche due famiglie) da alcuni anni si sono presi a cuore la dimensione vocazionale di questi seminaristi accompagnandoli con la propria preghiera e con un aiuto in denaro. Sarebbe bello se in questa Quaresima anche le altre comunità parrocchiali facessero questo. In concreto, ogni parrocchia della Diocesi si impegna tutti i giovedì di Quaresima (da prolungare eventualmente, poi nel corso dell’intero anno, una volta al mese) prima o dopo la Messa vespertina a fare una ora di Adorazione eucaristica con questa intenzione. Concretamente poi si dovrà richiedere all’Ufficio missionario diocesano il nominativo e le eventuali note biografiche di un giovane seminarista argentino da accompagnare raccogliendo e inviando gli aiuti materiali necessari per gli studi e la sua formazione al sacerdozio. Sarà inoltre istituita una rete di comunicazione tra il Seminario di Oran e le diverse parrocchie della Diocesi di Nuoro per una conoscenza reciproca e una condivione anche nella preghiera perché gli animatori del seminario di Oran il giovedì preghino per noi nell’Adorazione eucaristica.
Abbiamo stimato in 1500 euro le spese necessarie per aiutare il seminario a mantenere agli studi un giovane ma questa cifra non può e non deve diventare vincolante: ogni parrocchia dà quello che può, come ci insegna l’obolo della vedova del Vangelo. Guardare lontano, fuori da noi stessi, nel grande orizzonte della missione ci aiuta a pensare con ottimismo e speranza, liberandoci da piccinerie e sovrastrutture che talvolta tarpano le ali della nostra testimonianza evangelica. In questa stagione della vita della nostra Chiesa diocesana, spesso turbata da polemiche che poco hanno di evangelico, la preghiera e la carità sono la strada che dobbiamo percorrere.

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