Fondazione Sardegna, 20 milioni per il sociale

Pubblicati i bandi il 12 ottobre, entro il prossimo 14 novembre dovranno essere presentate esclusivamente on-line (vedi http://rol2.strutturainformatica.com/fbs/) le domande di contributo alla Fondazione Sardegna per il 2018 che saranno valutate entro il 19 gennaio del nuovo anno con la graduatoria finale da ufficializzare il 29 dello stesso mese. L’istituzione no profit che per legge controlla il Banco di Sardegna ma non può perseguire fini di lucro, per le sue attività statutarie di utilità sociale nel 2018 ha stanziato venti milioni di euro: 17 di erogazioni dirette e il resto da destinare alla Fondazione con il Sud e al Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile. Altri. Dieci milioni sono a disposizione per i bandi tematici (triennio 2018-2020) e sette milioni per i progetti propri e strategici promossi in proprio con la confermasi dei contributi alle scuole e dell’impegno nell’educazione, istruzione e formazione vista l’esperienza positiva -sottolineata dal segretario generale della Fondazione Carlo Mannoni – degli ultimi interventi e in particolare il supporto alla lotta alla dispersione e allo spopolamento con l’ampliamento dell’offerta formativa nelle pluriclassi confermato e programmato con uno stanziamento di un milione e 200 mila euro. Per quanto riguarda le altre aree di intervento, i settori cui destinare i maggiori stanziamenti (5,3 milioni, il 31,40% del totale) sono arte, attività e beni culturali, mentre quattro milioni (24%) andranno alla ricerca scientifica e tecnologica, a seguire il 14,60% (2,2 milioni) al volontariato, filantropia e beneficenza con oltre 2,2 milioni; salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa con quasi 1,7 milioni (13%); sviluppo locale ed edilizia popolare poco meno di 2,5 milioni (9,90%). Lo scorso 29 aprile Fondazione di Sardegna ha rinnovato il consigli di amministrazione per il prossimo triennio riducendo i componenti da 7 a cinque: presidente è stato confermato Antonello Cabras, componenti il professor Angelo Cau, l’avvocato Luciana Fancellu, l’avvocato Angela Mameli e il ragionier Marco Mele. In quella occasione è stato approvato anche il conto consuntivo 2016 che consente di esaminare lo sforzo compiuto con quasi 19 milioni di euro erogati nel territorio regionale a beneficio di i settori: Arte, attività e beni culturali (5.78 milioni); Ricerca scientifica e tecnologica (4.14); Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa (2.67); Sviluppo locale e edilizia popolare locale (1.24); Volontariato, filantropia e beneficienza (oltre 5 milioni, inclusi i 2,4 a favore del Fondo per il Contrasto delle Povertà Educative Minorili gestito dalla Fondazione con il Sud).

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