Cig, tutte le 13.800 pratiche di competenza Inps

(DIRE) Cagliari, 15 mag. – «Abbiamo definito le 13.800 pratiche relative alle domande di cassa integrazione presentate in Sardegna ed entro la giornata di oggi saranno inviate all’Inps. Abbiamo così rispettato l’impegno di imprimere una forte accelerazione alla procedura, grazie al lavoro svolto dagli uffici competenti e all’implementazione del personale dedicato che ha lavorato senza sosta». Così in una nota l’assessora regionale al Lavoro, Alessandra Zedda (nella foto), annuncia la conclusione del processo di verifica dei documenti e il contestuale invio delle pratiche all’Istituto di previdenza. Nello specifico sono 14.381 le domande ricevute dall’amministrazione regionale per un totale di circa 31mila lavoratori coinvolti e quasi 14mila quelle già state autorizzate e inviate all’Inps, che adesso sono in attesa di essere liquidate dall’Istituto. Le restanti pratiche, circa 581, sono in attesa di essere inoltrate poiché, fa sapere l’assessorato, oggetto di ulteriore integrazione o rettifica da parte delle aziende.
«L’Inps ha proceduto da pochi giorni all’erogazione dei pagamenti – sottoliena Zeddae la Regione azzera, come promesso, le richieste pendenti della cig in deroga, così come comprovato dagli atti ufficiali di concessione e di invio delle stesse determinazioni. Tanti i sardi che ora, in attesa della riapertura graduale di tutte le attività e di una conseguente ripresa economica, potranno accedere agli ammortizzatori sociali e, grazie all’accordo con Abi, tutti i lavoratori sono ora nella condizione di poter beneficiare di un anticipo della liquidità, considerando i tempi più dilatati dell’erogazione da parte dell’Inps». Tutte le domande che perverranno entro il 31 luglio 2020, conclude l’assessora, «saranno evase quotidianamente e trasmesse all’Inps nella medesima giornata. Ora auspichiamo che ai lavoratori vengano liquidate le indennità da parte dell’Inps nel più breve tempo possibile in modo che anche le aziende siano messe nella condizione di poter gestire la fase di ripartenza». (Api/ Dire) 16:48 15-05-20 NNNN

Insomma oggi la parola torna nel campo dell‘Inps che, a invio delle domande ultimato, non può più scaricare le responsabilità sulle Regione. Proprio all’Istituto pensionistico si dovrebbe rivolgere anche la sottosegretaria allo Sviluppo economico, Alessandra Todde che da tempo ha ingaggiato una polemica con gli amministratori regionali, rivelando oggi  che all’11 maggio  le casse integrazioni in deroga pagate risultavano soltanto 818, per un totale di 1.464 beneficiari (https://www.ortobene.net/alla-lotteria-della-cassa-integrazione-vincono-818/). Alla luce dei nuovi sviluppi , quindi, desta un po’ di preoccupazione la decisione del Governo di saltare le Regioni e affidare la gestione della seconda tranche della Cig direttamente all’Inps.

GIAGONI (LEGA): “ELABORATE TUTTE LE RICHIESTE, ORA STOP A PROPAGANDA POLITICA”

(DIRE) Cagliari, 15 mag. – «Come aveva già annunciato l’assessore Alessandra Zedda, la Regione Sardegna ha tenuto fede alla parola data elaborando tutte le richieste per la cassa integrazione in deroga nei tempi prefissati. Ci auguriamo ora che il medesimo impegno e dedizione vengano dimostrati da chi di dovere per velocizzare le pratiche di pagamento. Ma soprattutto auspichiamo che l’argomento in esame non sia più merce di propaganda politica come avvenuto sino ad ora». Così in una nota Dario Giagoni, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale sardo. Il consigliere del Carroccio, si riferisce chiaramente, pur mai citandola, alla sottosegretaria allo Sviluppo economico, Alessandra Todde, che più volte ha rimarcato i ritardi della Sardegna nel presentare le domande per la cassa integrazione in deroga all’Inps. «I nostri lavoratori hanno bisogno di ricevere quanto gli spetta – sottolinea Giagoni – non di leggere accuse contro la Regione -smentite tra l’altro da alcuni componenti dello stesso esecutivo nazionale – al solo scopo di non assumersi alcuna responsabilità». (Api/ Dire) 17:38 15-05-20 NNNN

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