Le prime note dei trentunesimi Seminari jazz

A Nuoro iniziano domani – martedì 20 agosto – per concedersi venerdì 30 le lezioni e i concerti dell’edizione numero 31 dei Seminari Jazz organizzata dall’Ente musicale in programma da domani-  martedì 20 – a venerdì 30 agosto, nel capoluogo barbaricino che però stasera – lunedì 19 agosto – esordirà in città con due concerti-anteprima;  alle ore 19 con il duo Fulvio Sigurtà e Bebo Ferra allo Spazio Giovani #1 di via Calamida, mentre all’ExMè alle 21.30,  ad animare la serata sarà il complesso locale dei Nuoro Swing Pioneers (Simone Dionigi Pala al sax tenore e alla voce, Raffaele Mele alla chitarra e alla voce, Mauro Dore alla bassarra e alla tromba e Mauro Conti alla batteria).

Già da stasera quindi si potrà avere una dimostrazione del forte legame che lega l’iniziativa didattica diventata nelgli anni veicolo di interscambio, con un non trascurabile ritorno anche a livello economico e soprattutto occasione di crescita culturale e sociale riassunta anche dal sedicesimo ‘appuntamento con i detenuti in carcere: mercoledì 28 agosto alle ore 11 suoneranno nella casa circondariale di Badu ‘e Carros il sassofonista Emanuele Cisi e al contrabbassista Salvatore Maltana.
 A guidare i 125 iscritti nelle undici giornate di studio, tra lezioni di teoria e pratica, prove aperte di gruppo e musica d’insieme, il collaudato corpo docente formato da Emanuele Cisi (in cattedra per il corso di sassofono), Fulvio Sigurtà (tromba), Francesca Corrias (canto jazz e laboratorio vocale), Dado Moroni (pianoforte e tastiere), Marcella Carboni (arpa jazz), Max De Aloe (armonica cromatica e fisarmonica), Bebo Ferra (chitarra), Paolino Dalla Porta (contrabbasso), Salvatore Maltana (basso elettrico), Stefano Bagnoli (batteria), Salvatore Spano (pianoforte e tastiere), Giovanni Agostino Frassetto (flauto, teoria e armonia jazz), Dino Rubino (tromba) e Enrico Merlin (storia del jazz). Una squadra affiatata che annovera musicisti di vaglia della scena jazzistica nazionale, coordinati dal pianista Roberto Cipelli, che al termine di questa edizione passerà il timone dei Seminari nuoresi a Salvatore Maltana, dopo averlo raccolto a sua volta, nel 2014, da Paolo Fresu.
 Insieme alle lezioni, ospitate come sempre nelle aule della Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi” (via Mughina), tre diverse masterclass arricchiscono anche quest’anno il programma didattico: da lunedì 26 a giovedì 29 si tiene quella internazionale del trombettista statunitense Tom Harrell con il suo quartetto (il pianista Danny Grissett, il contrabbassista Ugonna Okegwo e il batterista Adam Cruz); lunedì 26 è in programma anche la masterclass dedicata alla musica tradizionale, che quest’anno ha per protagonisti il bandoneon, strumento simbolo del tango che vedrà in cattedra il marchigiano Daniele Di Bonaventura. Da martedì 20 a lunedì 26, nello “Spazio Giovani #1”, si svolge invece il corso per fonici della sound engineer (ingegnere del suono) Marti Jane Robertson.

Come sempre, al termine delle undici giornate dei Seminari, verranno assegnate ai migliori allievi diverse borse di studio: iscrizione gratuita alla prossima edizione dei Seminari di Nuoro; partecipazione al premio internazionale “Massimo Urbani” di Camerino; frequenza seminari di Siena Jazz dell’anno prossimo; iscrizione al corso di batteria sempre a Siena Jazz (intitolata alla memoria di Billy Sechi, il batterista cagliaritano prematuramente scomparso nel 2005); infine i docenti selezioneranno un allievo per classe per formare il gruppo che l’estate prossima avrà modo di suonare in varie rassegne e festival, compreso quello abbinato ai seminari nuoresi.
 Nutrito e variegato il cartellone  (i biglietti per i concerti con ingresso a pagamento si possono acquistare online sul sito Ciaotickets e in città al CtsExmè in piazza Mameli, clicca qui per consultare il programa completo), con gli eventi programmati soprattutto a Nuoro nell’inedito spazio dell’Ex Artiglieria di via Sardegna. Due però le trasferte previste: nel centro storico di Posada, la conclusione del Festival Nuoro Jazz  col concerto-saggio finale che vede coinvolti tutti gli allievi e i docenti in programma venerdì 30 agosto, a Onanì  col Dino Rubino Quartetto (Dino Rubino, Stefano Bagnoli, Emanuele Cisi, Paolino Dalla Porta).Il cartellone del festival, a confermare lo stretto legame con il Seminario Jazz, vedrà protagoniste alcune formazioni dove suonano diversi docenti dei corsi: martedì la serata inaugurale è affidata al Baltic Trio di Max De Aloe (con il chitarrista finlandese Niklas Winter e il contrabbassista danese Jesper Bodilsen),mentre sabato 24 agosto a Onani  toccherà a Dino Rubino in quartetto con Emanuele Cisi, Paolino Dalla Porta e Stefano Bagnoli. Infine i protagonisti delle rispettive masterclass nello spazio dell’ex Artiglieria di via SardegnTom Harrell quartet e il suo quartetto mercoledì 28 e Daniele di Bonaventura con Alfredo Laviano (duo Transumanza) lunedì 26 quando inoltre Salvatore Spano e le sue “Variazioni su Keith Emerson” sarà a Casa Rosas, mentre mercoledì 21 è in programma la performance del quintetto !Heck! formato dai migliori allievi della passata edizione dei Seminari e lunedì 26 agosto, mentre ogni giorno dal 20 agosto

I musicisti sardi sono protagonisti anche di progetti in cartellone: mumucs, ovvero la “traversata in solitaria” per voce e loop station della cantante oristanese Marta Loddo (martedì 27 nello Showroom Desacrè); il trio formato da Marcello Peghin (chitarra), Giovanni Sanna Passino (tromba, flicorno e elettronica) e Paolo Carta Mantiglia (clarinetto basso e sax) suonerà domenica 25 nella chiesa di Valverde e, venerdì 23, un altro trio(la pianista Silvia Corda, il contrabbassista Adriano Orrù il sassofonista Gianni Mimmo al monumento di Maria Lai dedicato a Grazia Deledda. Proprio alla grande scrittrice nuorese faranno riferimento giovedì 22 agosto il sassofonista Marcello Allulli e il pianista Giovanni Ceccarelli nel cine-concerto Cenere (in programma giovedì 22), con le loro musiche eseguite dal vivo sulle immagini del film del 1916 (l’unico interpretato dalla grande Eleonora Duse) tratto dall’omonimo romanzo di Grazia Deledda. Ancora un trio nel cartellone del festival, quello composto da Andrea Dulbecco alla marimba, Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Ares Tavolazzi al contrabbasso (venerdì 23); e poi uno dei jazzisti italiani più noti e apprezzati a livello internazionale come il pianista Enrico Pieranunzi che sarà in scena il 27 agosto. Da segnalare sul versante strettamente musicale, il 29 agosto il concerto dei tredici giovani musicisti in città dal 16 per frequentare fino al 30, sotto la direzione del sassofonista belga Fabrizio Cassol, l’Intercultural Creation Session, progetto aperto ai migliori giovani musicisti e improvvisatori del Mediterraneo, realizzato col supporto della rete internazionale Medinea (Mediterranean Network for Emerging Artists, di cui fa parte l’Ente Musicale di Nuoro) e del programma Creative Europe dell’Ue.
 Come da alcuni anni a questa, proprio per rinsaldare il rapporto con la città, confermate le Colazioni Jazz al Gran Bazaar Cafè e al caffè I Grani con il musicista e musicologo Enrico Merlin e le sue conferenze divulgative, mentre Il Caffè Tettamanzi ospiterà mercoledì 21 un incontro con il musicologo Luca Bragalini e il 22 agosto, un ricordo del regista Gianni Amico con la proiezione del film Bahia de todos os sambas
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