Don Totoni e gli incendi: «Io sto con i pastori»

Io sto con i pastori” scrisse don Totoni Cossu, parroco di Bitti consigliere ecclesiastico della Coldiretti Nuoro-Ogliastra, in piena protesta per il latte, “Io sto con i pastori”  ripete oggi pensando alle campagne devastate dal fuoco. Domani, 15 agosto, alla processione notturna in onore dell’Assunta, proprio a Bitti pregherà pensando all’emergenza continua evidente anche oggi ( https://www.ortobene.net/bitti-preghiera-gli-incendi/.) In questo intervento ne spiega le ragioni.

Erano circa le 3 del pomeriggio quando il sole si eclissò e si fece buio…”. Ho ripensato alle parole evangeliche della Passione del Signore l’altro ieri quando il lugubre suono della sirena ha portato tutti a domandarci “dov’è oggi l’incendio?”. In effetti, nonostante fosse ancora il primo pomeriggio, il cielo sopra Bitti e le sue campagne, si era davvero oscurato e una coltre di fumo rendeva ancora più insopportabile il caldo. Troppe volte, in questa estate rovente, abbiamo subito l’onta di roghi devastanti per le nostre campagne. “Ma perché questi incendi?” ci si è più volte chiesto senza mai arrivare a risposte convincenti. Sono opera di menti malate? C’è un triste disegno per rendere brullo e poco attraente il nostro paesaggio e dirottare altrove il turismo? Ci sono interessi economici di chi ci specula guadagnandoci anche molto?

Se tutti siamo vittime di questa triste realtà, c’è chi prima di tutti e più di tutti piange la piaga del fuocoi: il pastore. Che tristezza vedere i propri pascoli e, talvolta, il proprio bestiame andare in fumo! Assistere impotenti davanti alle fiamme che bruciano i sacrifici di anni e anni di lavoro, credo sia un dolore immane. Se poi si aggiunge il pregiudizio di tanti che accusano il pastore di appiccare gli incendi siamo proprio fuori di testa… Il pastore ama le sue campagne, vive in simbiosi con il suo gregge, è consapevole della bellezza del Creato e sempre si sforza di difenderlo e salvaguardarlo.

Domani sera, nella processione notturna in onore della beata Vergine Assunta, sarà questa la mia preghiera: che mai più abbiamo ad essere spaventati dal sinistro ululato della sirena antincendi, che mai più abbiamo a trascorrere giorni e notti cercando di spegnere le fiamme; che mai più abbiamo a piangere, come in un recente passato, un figlio, un fratello, un amico vittima degli incendi; che mai più un pastore pianga guardando, senza poter fare nulla, perché il suo lavoro e i suoi sacrifici stanno bruciando. La Vergine Santissima ci guardi e ci protegga.

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