Frutti del bosco, 5 idee da premiare

Come trasformare in «risorsa sociale ed economica per le comunità del Mediterraneo» i prodotti non legnosi delle foreste? Sughero, resine, funghi e tartufi selvatici, piante medicinali e aromatiche, frutti di bosco, dalle bacche selvatiche a noci, mandorle e nocciole: Nuoro con il suo Consorzio universitario è tra i protagonisti in un progetto internazionale basato su un Open Innovation Challenge per individuare cinque idee innovative da premiare con la partecipazione al programma di accelerazione di impresa  Incredible (Innovation Networks of Cork, Resins and Edibles in the Mediterranean basin), progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito di Horizon 2020 (Programma Quadro comunitario per la Ricerca e l’Innovazione) incentrato su una rete tematica mirante a condividere conoscenze, mettere in connessione le persone e promuovere l’innovazione sociale, tecnologica o gestionale dei prodotti forestali non legnosi del Mediterraneo.

Una sfida raccolta e rilanciata da UniNuoro (Consorzio Universitario Nuorese), Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari e Agenzia Forestas. con la collaborazione delle Agenzie regionali Laore e Agris, dell’Ordine degli agronomi e dottori forestali, dello Spin-off Elighes e dell’Ausef, l’Associazione Universitaria degli Studenti Forestali di Nuoro. Soggetti organizzatori del convegno programmato a Nuoro per l’1 luglio con inizio alle ore 10 nell’aula magna dell’università di Sa Terra Mala. Durante l’incontro saranno illustrate le modalità di partecipazione al concorso per la  selezione delle cinque idee innovative capaci di aumentare il valore ambientale, economico o sociale dei prodotti forestali non legnosi. Un appuntamento importante soprattutto per gli studenti dei corsi di laurea in Scienze/Sistemi Forestali e ambientali, imprenditori della filiera agro-forestale,  sturt-up e imprese innovative, enti pubblici di ricerca e di Assistenza in campo agro-forestale, neo laureati e giovani professionisti, oltre a tutti i cittadini interessati alla tematica, anche perché si pone l’obiettivo di stimolare la nascita di nuove imprese innovative in campo agro-forestale, sensibilizzare studenti, imprenditori, amministratori e cittadini, al tema dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile in ambito agro-forestale, nonché creare reti e sinergie tra enti pubblici e privati. Saranno presenti Sara Maltoni (Forestas, referente del “Progetto Incredibile”); Manuela Manca (Forestas); Pino Ruiu (Agris); Tonino Costa (Laore); Salvatore Madrau (presidente dei corsi di laurea in Scienze/Sistemi Forestali e Ambientali); Irene Piredda (Spin-off Elighes); Ilaria Incollu (Ausef); Fabrizio Mureddu (UniNuoro) e Simona Tidu (Ordine Agronomi e dottori forestali della provincia di Nuoro).

L’iniziativa – come sottolinea in una nota il Consorzio Universitario – è in piena sintonia con le attività di UniNuoro volte a sensibilizzare i potenziali interessati attorno ai temi dell’Agroforestry, settore di attualità ed interesse crescenti. A tal riguardo, grazie a un finanziamento regionale, attraverso il Piano di Rilancio del Nuorese, ha istituito un Centro Regionale di Competenza che opera nel campo della ricerca con particolare riferimento alla tematica dell’agroforestazione. Inoltre Nuoro, in occasione della celebrazione di inizio dell’Anno Forestale giunta alla terza edizione, si occuperà del tema dell’Agroforestry, introducendo l’evento internazionale di maggio del 2020, dove la città ed il suo territorio, saranno la sede prescelta per lo svolgimento della quinta conferenza europea di Euraf (leggi qui) che porterà in città studiosi ed esperti da tutto il mondo.