Comune di Nuoro, si dimette la Musio
di Redazione

20 Febbraio 2019

3' di lettura

La maggioranza che a Nuoro sostiene la Giunta Soddu, perde un altro pezzo, particolare non irrilevante perché si regge su un voto di scarto, 13 a 12. Stamattina, infatti, si è dimessa Anna Maria Musio, avvocato, eletta in Consiglio con “Ripensiamo Nuoro”, la lista dell’ex assessore e ex consigliere Marcello Seddone. La prima dei non eletti che dovrebbe subentrare alla Musio è Nadia Secchi ma sul suo ingresso in Consiglio comunale non mancherebbero le perplessità perché il marito, Stefano Flamini, è presidente dell’Atp indicato proprio da “Ripensiamo Nuoro” e inoltre scatterebbe anche un’incompatibilità alla Camera di commercio dove la Secchi fa parte dell’assemblea. Se l’imprenditrice dovesse rinunciare, entrerebbe in Consiglio l’architetto Serafino Luigi Arru. Dal comunicato stampa diffuso da Anna Maria Musio traspare la sofferenza dell’abbandono e il travaglio di questi mesi, con una netta presa di distanza dalla maggioranza. Un travaglio che da luglio – dopo l’uscita dei sardisti – hanno visto la Giunta e il sindaco Andrea Soddu appesi a un solo voto tanto che a ottobre si è innescato un caso politico anche sulla surroga di Elenora Angheleddu resa complicata dal rapporto 12 a 12 tra maggioranza e opposizione https://www.ortobene.net/bagarre-consiglio-seduta-sospesa/). «In data odierna – scrive l’ormai ex amministratrice – ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale di Nuoro. Sono arrivata a questa decisione dopo una lunga riflessione dovuta al crescente disagio – maturato negli ultimi mesi – nel mio ruolo di Consigliere nella maggioranza guidata dal sindaco Soddu. Tale ruolo – prosegue Anna Maria Musio –  a seguito dall’assottigliamento dei numeri della maggioranza, si è ridotto a mera ratifica di atti di bilancio non condivisi e rispetto ai quali si era pressoché annullata la possibilità di esprimere il benchè minimo dissenso, a meno di far cadere l’Amministrazione, con conseguente commissariamento dell’Ente, pericolo che ho sempre voluto scongiurare nell’interesse della collettività. Non mi sono mai sottratta – continua l’eletta in Consiglio nella lista “Ripensiamo Nuoro” – alle mie responsabilità, anche a costo di possibili ripercussioni sul piano personale. Questa decisione perciò non può essere derubricata ad un mero atto di resa – alla stregua di come sono state fatte passare le dimissioni degli assessori Seddone e Flore – ma come indisponibilità a continuare un’esperienza dove la condivisione dei contenuti, dei metodi e delle prerogative del Consiglio Comunale si sono ormai azzerati. Coerente con le scelte fatte fin dall’inizio di questa esperienza politica non ritengo opportuno  passare ai banchi dell’opposizione, dal momento che anche questa scelta potrebbe rapidamente condurre alla fine anticipata di un mandato (peraltro ormai agli sgoccioli) né essa farebbe recuperare gli obiettivi mancati. Anzi, si metterebbe a rischio il risultato di incamerare i finanziamenti promessi dalla Regione ed ottenuti grazie agli sforzi di tutti  gli eletti con questa maggioranza. Rassegno pertanto le dimissioni da Consigliere Comunale – conclude Anna Maria Musiocon la coscienza di aver adempiuto con correttezza e impegno al mandato conferitomi dagli elettori nel maggio 2015, quando ho aderito a quella che si è presentata ai cittadini come la “coalizione del cambiamento”».

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